Cultura/Arte

Cina-Turchia: al via gli scambi culturali

7 dicembre 2019 Servizio ripreso da Ansa Foto: Ansa

XINHUA - Alcuni esperti del patrimonio culturale turco e cinese si sono riuniti a Istanbul ieri per uno scambio e un'esposizione dei rispettivi beni culturali immateriali.
Nel corso della manifestazione organizzata dall'ufficio informazioni del Governo popolare provinciale del Sichuan è intervenuto Zhou Qing, viceresponsabile del Dipartimento di Comunicazione del comitato provinciale del Partito Comunista Cinese del Sichuan e responsabile dell'Ufficio Stampa e Pubblicazioni del Sichuan.
Zhou Qing ha affermato che lo scambio di beni culturali immateriali è stato realizzato per consentire agli oggetti del patrimonio di andare oltre il limite delle lingue, nazioni, culture, territori per interagire con i popoli turco e cinese per promuovere ulteriormente scambi e apprendimento reciproco tra le culture.
Tra gli oggetti esposti nel corso dell'evento erano presenti ricami del Sichuan e broccato di seta, lacca di Chengdu, articoli di bambù intrecciato con parti interne in porcellana, taglio della carta, pittura thangka e pipa Nanping, uno strumento musicale tradizionale cinese.
Yang Longmei, esperto di tessitura del bambù di Daoming nel Sichuan, era impegnato a produrre anelli di bambù per le signore turche.
Per Yin Liping, una maestra artigiana della lacca di Chengdu, non si aspettava che i turchi mostrassero "tanto amore e curiosità" nei confronti della cultura tradizionale cinese e del patrimonio culturale immateriale.
L'artigiana ha dichiarato di essersi sentita molto "emozionata" e sapeva di aver svolto un lavoro proficuo.
Da parte loro, gli artisti turchi hanno messo in mostra, tra le altre cose, l'arte turca della marmorizzazione, o Ebru, intaglio a rilievo in legno, kazaziye, filigrana, merletto a punta e taglio della carta. Filiz Li di origine cinese è l'unico esperto non turco di Ebru, un'antica forma d'arte solitamente definita come pittura sull'acqua.
L'artista ha imparato la tecnica negli ultimi 12 anni da quando ha vissuto a Istanbul e ha svolto il suo apprendistato nel 2014, anno in cui Ebru è stata inserita dalle Nazioni Unite nella lista del patrimonio culturale immateriale. Hatice Adiyaman, un'artista turca, ha dichiarato che l'incisione a rilievo in legno è "ormai prossima all'estinzione".
"Sto facendo tutto il possibile per garantire che questo settore dell'arte viva e venga trasmesso alle generazioni future", ha dichiarato Hatice.
 Yusuf Kochan, vicepresidente del consiglio comunale del distretto di Maltepe dove si è tenuto lo scambio, ha parlato della cultura come "il fattore più importante per lo sviluppo delle relazioni tra due Paesi".
"Il riavvicinamento dei popoli di due Paesi estende la cooperazione in molti settori", ha dichiarato il vicepresidente durante l'evento. "Le donne dei due Paesi si sono riunite qui oggi per contribuire ulteriormente alle buone relazioni tra Turchia e Cina".