Cultura/Arte

Da Napoli ad Istanbul, il viaggio del calendario Di Meo

martedì 14 novembre 2018 AnsaMed Foto: AnsaMed

ISTANBUL - Dalla cultura all'architettura, dalla musica al caffè, dai canti processionali nelle basiliche alle preghiere dei muezzin dai minareti.
È un percorso ideale che collega il Golfo di Napoli con il Bosforo di Istanbul quello proposto dal calendario 2019 dell'associazione Di Meo Vini ad Arte presieduta da Generoso Di Meo, giunto alla 17/ma edizione, che verrà presentato sabato in una cerimonia di gala internazionale al Ciragan Palace di Istanbul, sontuosa residenza sul Bosforo voluta dal sultano Abdulaziz e oggi trasformata in hotel di lusso.
Un gemellaggio attraverso il Mediterraneo 'Da Napoli a Istanbul' che Di Meo - già insignito dalla Camera dei deputati dell'Italian Talent Award per il suo ruolo di ambasciatore del made in Italy - ha affidato allo sguardo del fotografo Massimo Listri, che in dodici inquadrature percorre un viaggio sulla rotta che conduce dai palazzi dei decumani cristiani ai quartieri antichi dell'islam. Ci sono il Palazzo dei Sultani di Topkapi e il dipinto dell'Ambasceria turca a Napoli (opera di Giuseppe Bonito custodita nel Palazzo Reale di piazza Plebiscito e copertina del calendario), la Moschea Kilic Ali Pascià e il Ballo dell'ape nell'harem, conservato nel Museo di Capodimonte. E ancora il Palazzo di Venezia, oggi residenza a Istanbul dell'Ambasciatore d'Italia ad Ankara, e la Cisterna Basilica di Sultanahmet. Ogni fotografia è accompagnata da un testo a firma di scrittori, studiosi e artisti, tra cui Ilber Ortayli, Rosita D'Amora, Dinko Fabris, Nedim Gürsel, Silvia Ronchey, Carmine Romano.