Cronaca

Primo incontro tra inviati a Mosca

28 dicembre 2021 Servizio ripreso da Nova News Foto: Fidelity Viaggi

ISTANBUL - Il primo incontro fra i rappresentanti di Turchia e Armenia sulla normalizzazione delle relazioni si svolgerà a Mosca. Lo ha affermato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu durante un punto stampa ad Ankara.
“Sono stati nominati gli inviati speciali per la normalizzazione delle relazioni con l’Armenia. Il primo incontro sarà a Mosca. Speriamo che l’Armenia agisca nel quadro del diritto internazionale”, ha detto Cavusoglu.
Il capo della diplomazia turco, inoltre, ha aggiunto che i voli tra Istanbul ed Erevan apriranno nei prossimi giorni. All’inizio del mese, Cavusoglu ha affermato che al fine di normalizzare le relazioni con l’Armenia è stata decisa la nomina reciproca di due inviati speciali e l’apertura di voli charter fra Istanbul ed Erevan. Il 18 dicembre il vicepresidente del Parlamento dell’Armenia, Ruben Rubinyan, è stato indicato come rappresentante speciale dell’Armenia per il processo di dialogo con la Turchia, come annunciato dal portavoce del ministero degli Esteri armeno Vahan Hunanyan sulla sua pagina Facebook. “Il vicepresidente dell’Assemblea nazionale dell’Armenia (il Parlamento), Ruben Rubinyan sarà il rappresentante speciale dell’Armenia per il processo di dialogo tra Armenia e Turchia”, si legge nel post. Il 15 dicembre, invece, è stata la Turchia a nominare Serdar Kilic, ex ambasciatore negli Stati Uniti, come inviato speciale per discutere i passi per la normalizzazione dei legami con l’Armenia.
La Turchia si aspetta che il confine con l’Armenia venga aperto in seguito ai risultati dei negoziati sulla normalizzazione delle relazioni. “I negoziati sul tema delle ferrovie e delle autostrade all’ultimo incontro (fra i leader di Armenia e Azerbaigian) in Russia sono andati bene. Spero che questi progetti vengano realizzati. Certo, questo è importante per l’Azerbaigian e la sua economia, ma questi progetti sono importanti anche per l’Armenia”, ha detto Cavusoglu. Secondo il ministro, la Turchia prende decisioni sulla normalizzazione delle relazioni con l’Armenia, coordinandole con l’Azerbaigian. “Tutti dovrebbero esserne consapevoli. Se raggiungeremo il punto desiderato, allora sarà possibile aprire le frontiere. Perché ciò accada, le relazioni devono essere completamente normalizzate. Vogliamo che le questioni vengano risolte attraverso i negoziati fra tutti i Paesi interessati e, a quel punto, apriremo le frontiere”, ha aggiunto il ministro turco.