Cronaca

Erdogan: una nuova guerra di indipendenza

10 novembre 2020 Notizia ripresa da Ansa Foto: Ansa/EPA

ANKARA - "Oggi la Turchia è così assediata perché ha ripreso la sua lotta per l'indipendenza, come un secolo fa".
Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, commentando le tensioni internazionali intorno al suo Governo in un discorso al palazzo presidenziale di Ankara, in occasione delle commemorazioni per l'82/mo anniversario della morte del fondatore della Repubblica turca, Mustafa Kemal Ataturk.
"È combattendo la tutela di chi si crede padrone di questo Stato, ossia degli schiavi dell'Occidente, che abbiamo permesso al nostro Paese di ottenere risultati a livello mondiale", ha aggiunto il leader di Ankara, accusando la finanza internazionale di voler indebolire il suo governo. "Oggi il Fondo monetario internazionale è come le capitolazioni nell'era ottomana", ha detto il presidente turco.
Stamani, Erdogan si è anche recato come da tradizione al mausoleo di Ataturk. Come ogni anno il 10 novembre, alle 09:05 locali, ora esatta ufficiale del decesso del padre della patria, in Turchia tutte le attività in pubblico sono state interrotte dal suono delle sirene per osservare due minuti di silenzio in sua memoria.