Cronaca

Ankara faccia ciò che vuole

mercoledì 5 giugno 2020 Servizio ripreso da Agenzia Nova Foto:

ANKARA Mosca non si opporrebbe all'eventuale decisione di Ankara di non attivare il sistema antimissilistico S-400. Lo ha dichiarato l'ambasciatore di Russia in Turchia, Alexei Yerhov, in un'intervista all'emittente televisiva "Cnn Turk".
"Ipotizziamo che io sia un concessionario e tu volevi comprare un'auto da me. Noi abbiamo preso i soldi e te l'abbiamo venduta. L'auto è tua. Hai il diritto di andarci in spiaggia, trasportarci patate o installarci una mitragliatrice per andare in guerra, così come lasciarla in garage", ha dichiarato Yerkhov. La Turchia ha ricevuto il primo lotto di S-400 nel luglio 2019 e ne aveva annunciato l'attivazione per aprile 2020. L'attivazione è stata posticipata a causa dell'emergenza sanitaria, benché il portavoce presidenziale turco, Ibrahim Kalin, abbia dichiarato in un'intervista a "France 24" il 25 magio che i piani di attivazione del sistema di difesa proseguono come previsto. Yerkhov ha altresì smentito indiscrezioni sull'arrivo in Libia dalla Siria di aerei da guerra russi ridipinti, liquidando le accuse avanzate dalle forze armate statunitensi come "fantasticherie". La scorsa settimana, il comando statunitense per l'Africa (Africom) ha accusato le forze armate russe di avere consegnato 14 velivoli tra Mig-29 e Su-24 all'Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar.