Cronaca

Iniziata la produzione dei respiratori polmonari

lunedì 23 marzo 2020 Notizia ripresa da Agenzia Nova Foto: Parmatoday

ANKARALa Turchia ha iniziato la produzione in serie di respiratori polmonari necessari per far fronte alla pandemia di coronavirus. Lo ha dichiarato il ministro della Salute turca, Fahrettin Koca, in una conferenza stampa.
Il ministro dichiarato che la Turchia ha acquisito un’esperienza importante nella lotta contro il coronavirus e mira ad anticipare le dinamiche di evoluzione della pandemia. "Vogliamo perdere il meno possibile in questa epidemia che colpisce il mondo", ha dichiarato Koca. "Non esiste quasi alcun esempio nel mondo della solidarietà che proponiamo contro il coronavirus. In questo periodo, stiamo cercando di migliorare i pagamenti supplementari del personale sanitario. Tutto il materiale viene fornito e continuerà ad essere fornito ai nostri ospedali universitari”, ha aggiunto il ministro.
Nella conferenza stampa, Koca ha dichiarato che la Turchia ha bisogno delle proprie mascherine sanitarie, affermando che non saranno in alcun modo vendute all’estero. Il ministro ha inoltre rivelato che 50.000 kit per effettuare tamponi rapidi sono giunti dalla Cina e sono già entrati in funzione, mentre altri 300 mila sono in arrivo. In totale, il paese potrà utilizzare fino a un milione di kit per effettuare tamponi. Nella conferenza stampa, il ministro ha sottolineato che l’epidemia di coronavirus si sta propagando all’interno della Turchia, precisando che inizialmente, tutti i casi erano principalmente di persone che provenivano dall’estero, mentre ora sono iniziati i contagi all’interno del paese, con diversi operatori sanitari risultati positivi al virus Sars-Cov 2. Nei giorni scorsi la Turchia ha intensificato le sue misure per frenare la diffusione della pandemia vietando le riunioni pubbliche, chiudendo scuole e ristoranti e incoraggiando le persone a isolarsi in casa. Finora il paese ha registrato 30 morti a causa del coronavirus a fronte di 1.236 casi confermati.