Cronaca

Operatività già in primavera

16 gennaio 2020 Servizio ripreso da Sputnik Foto: Sputnik.Evgeny Blyatov

ISTANBUL - Gli esperti militari turchi proseguono con il lavoro sulla messa in funzione di sistemi di difesa anti-aerea russi S-400. Lo ha affermato oggi il ministro della Difesa Nazionale Hulusi Akar.
“Continua il processo di addestramento all’utilizzo e messa in servizio degli S-400. Si tratta di una questione di principio. Come aveva detto il nostro presidente Recep Tayyip Erdogan, questo processo continua secondo i nostri piani. I sistemi saranno pienamente operativi in aprile o maggio”, cita le parole del ministro turco il giornale Turkiye.
La Russia e la Turchia hanno firmato un accordo preliminare da 2.5 miliardi di dollari per la consegna di quattro batterie S-400 nel dicembre 2017. Un accordo per un secondo gruppo di sistemi missilistici S-400 dovrebbe essere firmato nel 2020. Le consegne dei quattro divisioni degli S-400 alla Turchia sono state completate in anticipo lo scorso 1 novembre.
L'acquisto del sistema russo da parte di Ankara ha causato una crisi nei rapporti tra Turchia e Nato, in particolare le autorità statunitensi. Washington pretendeva che Ankara rinunciasse agli armamenti russi offrendo in cambio le unità di contraerea statunitensi Patriot e minacciando di ritardare o addirittura annullare la vendita dei caccia più moderni F-35, nonché di imporre sanzioni in conformità con la legge "Countering America's Adversaries Through Sanctions Act" ("Legge sul contrasto degli avversari dell'America attraverso le sanzioni").
I sistemi missilistici antiaerei Triumf S-400 sono progettati e prodotti dalla società Almaz-Antey. Questa unità è progettata per distruggere tutti i mezzi moderni e di prospettiva aerospaziali entro un raggio di diverse centinaia di chilometri a qualsiasi tipo di quota di volo.