Cronaca

Le sanzioni Usa non fermeranno le trivellazioni

16 luglio 2011 Notizia riresa da Ansa Foto: Ansa

ISTANBUL - Le misure sanzionatorie adottate dall'Ue contro la Turchia per le sue attività di perforazione in cerca di idrocarburi al largo di Cipro non influenzeranno "in nessun modo la determinazione della Turchia" a proseguirle.
Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri di Ankara, dopo che il Consiglio Esteri di Bruxelles ha deciso ieri sera una prima serie di sanzioni, tra cui il taglio dei fondi pre-adesione alla Turchia per il 2020. Ankara accusa l'Ue di essere "prevenuta e faziosa" nell'ignorare la comunità turca del nord di Cipro, "che ha eguali diritti sulle risorse naturali dell'isola", e di avere un "comportamento non costruttivo" sulla vicenda. L'isola è divisa in due da 45 anni, quando la Turchia intervenne militarmente occupando la parte settentrionale - circa un terzo del territorio - in risposta a un tentativo di putsch sostenuto dalla giunta militare allora al potere in Grecia.