Cronaca

La prima preghiera nella più grande moschea

7 marzo 2019 Servizio ripreso da Il Post Foto: Il Post

ISTANBUL - Oggi c’è stata la prima preghiera ufficiale nella moschea di Camlica, nel quartiere asiatico di Üsküdar a Istanbul, la più grande della Turchia. La sua costruzione iniziò nel 2013 per volontà dell’allora Primo Ministro del Paese Recep Tayyip Erdoðan, che l’aveva voluta come lascito del suo Governo alla città e al Paese per mostrare la grandezza economica della Turchia.
Giovedì centinaia di persone si sono recate alla moschea per la prima preghiera dopo la fine della sua costruzione: tra i fedeli c’erano anche l’ex primo ministro e candidato sindaco per la città di Istanbul del partito Giustizia e Sviluppo – il partito di Erdoðan, ora diventato presidente del paese – e il presidente del Parlamento.
L’occasione per la preghiera di oggi è stata la festività di Laylat al-Raghaib, la notte che segna l’inizio dei tre mesi sacri per il calendario islamico: il Rajab, lo Sha’ban e il Ramadan. La moschea di Camlica può ospitare fino a 37500 persone; la cupola è alta 70 metri mentre i sei minareti raggiungono quasi i 110 metri di altezza. Al suo interno sono stati costruiti anche un museo, in cui sono conservati reperti della cultura turco-islamica, una galleria d’arte, una biblioteca e una madrasa, cioè una scuola religiosa dove si studia il Corano. Le foto sono state scattate dal fotografo di Getty Images, Chris McGrath.