Cronaca

jihadisti non giustificano operazione Usa

mercoledì 8 febbraio 2019 Servizio ripreso da Sputnik Foto: Il Post

ISTANBUL - In Siria la presenza dei fondamentalisti nella zona di de-escalation di Idlib non dà il pretesto per un'operazione militare su vasta scala, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri turco Sedat Onal durante un discorso alla Fondazione Seta per la ricerca politica, economica e sociale a Washington.
"Nonostante la presenza dei fondamentalisti, non dovrebbe giustificare un attacco su larga scala, che si concluderebbe con un flusso di profughi o l'uccisione di centinaia di migliaia di civili innocenti e la distruzione di infrastrutture civili", ha affermato rispondendo alla domanda sulla possibilità di condurre un'operazione congiunta con la Russia ad Idlib.
Il diplomatico turco ha ammesso che si registrano provocazioni mirate a rompere la tregua nella zona di de-escalation di Idlib.
"Vediamo provocazioni che mirano a far saltare la zona di de-escalation che abbiamo stabilito con la Russia e l'Iran ad Idlib. Ma Idlib non è semplice, perché dobbiamo riconoscere che ci sono elementi radicali", ha detto.
Onal ha sottolineato che la zona di de-escalation è stata creata non per proteggere i radicali, ma i tre milioni di civili che ci vivono.
In precedenza il ministero degli Esteri russo aveva dichiarato che i terroristi di Idlib continuano ad accumulare scorte di sostanze tossiche.