Cronaca

Droni all'Ucraina

17 gennaio 2019 Servizio ripreso da Lodovica Palazzoli/Il Foglio.i Foto: Sputnik.it

ISTANBUL - La Turchia vende droni militari all’Ucraina e si tratta di una mossa interessante anche dal punto di vista della politica estera. Con l’accordo siglato dalla ditta Baykar Makina, i turchi si impegnano a vendere agli ucraini gli stessi aerei a pilotaggio remoto che stanno utilizzando contro i curdi e lungo i propri confini con Iraq e Siria.
Il contratto con Kiev ha un valore pari a 69 milioni di dollari e prevede anche la consegna di munizioni, dal momento che si tratta di velivoli, i Bayraktar TB2, che possono compiere missioni armati.
L’acquisto è stato pubblicizzato sui social anche dal presidente ucraino, Petro Poroshenko, che ha sottolineato le caratteristiche tecnologiche estremamente avanzate dei droni e la possibilità di equipaggiarli con missili ad alta precisione in grado di distruggere bersagli corazzati, navali e addirittura strutture fortificate. “Come concordato in precedenza con il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, abbiamo firmato un accordo per l’acquisto di droni da combattimento Bayraktar Tb2”, ha scritto il presidente su Facebook, dove pubblica continuamente post in cui esalta le crescenti capacità militari di Kiev, tanto da concludere lo stesso intervento con un augurio: “Portiamo le forze armate agli standard Nato!”.