Cronaca

Bisogno di cambiamento

5 giugno 2018 Agenzia Nova Foto:

ANKARA - La Turchia “ha bisogno di un grande cambiamento, di una trasformazione”. Lo ha dichiarato oggi Kemal Kilicdaroglu, il leader del Partito repubblicano del popolo (Chp), principale formazione di opposizione in Turchia.
Le affermazioni del leader del Chp sono state rese a margine di un incontro avuto a Istanbul con Erol Bilecik, presidente dell’Associazione dell’Industria e delle imprese turca (Tusiad). “La Turchia ha bisogno di un grande cambiamento, di una trasformazione, ha bisogno di innalzare il livello di democrazia, di produrre beni ad alto valore aggiunto, di adattare il sistema di istruzione agli standard contemporanei, di sviluppare una politica estera pacifica e di essere un attore principale in Medio Oriente”, ha dichiarato Kilicdaroglu. Le affermazioni del leader del Chp assumono particolare rilevanza in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari anticipate che si terranno in Turchia il 24 giugno. Nella giornata di oggi, il cambiamento è stato evocato anche dal candidato del Chp alla presidenza della Turchia, Muharrem Ince. In un comizio nel quartiere di Eryama ad Ankara, questi ha affermato di non aver “mai visto un simile spirito di cambiamento” in Turchia.
Durante il comizio, Ince ha criticato il partito di Governo Giustizia e sviluppo (Akp) e il suo leader, Recep Tayyp Erdogan, capo di Stato in carica della Turchia e candidato a un secondo mandato presidenziale. In particolare, l’Akp ed Erdogan dimostrano di essere stanchi e incapaci, ha dichiarato Ince, che si è impegnato a portare “una nuova voce” nella politica turca. Il candidato del Chp ha affermato: “Da una parte, vi è chi è stanco, dall’altra chi è giovane e in forze, da una parte vi è chi si è dimostrato incapace di risolvere i problemi per 16 anni, dall’altra chi promette speranza e dà speranza, da una parte vi è una mentalità arrugginita, dall’altra il nuovo”. Per Ince, “i grandi problemi non possono essere risolti da gente stanca: i grandi problemi possono essere risolti con coraggio, con un nuovo spirito e dando speranza”. “Il presidente è stanco: cambiamo ed eleggiamone uno nuovo”, ha concluso il candidato del Chp alla presidenza della Turchia.