Cronaca

I curdi hanno già uno Stato...

5 giugno 2018 Agenzia Nova Foto: Map

ANKARA - Gli Usa e l’Unione Europea invocano uno Stato per il popolo curdo, sebbene i curdi abbiano già uno Stato, che è la Turchia.
È quanto dichiarato oggi dal Primo Ministro turco, Binali Yildirim, durante un comizio nella provincia di Hakkari, in Turchia sud-orientale, per le elezioni presidenziali e parlamentari anticipate che si terranno nel Paese il 24 giugno. Per Yildirim, non esiste una “questione curda”: sono i curdi ad avere il “problema del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk)”. Impegnato da anni in una lotta separatista contro Ankara, il Pkk è considerato un’organizzazione terroristica da Turchia, Stati Uniti e Ue. “Diciamolo chiaramente: (il Pkk) è un problema per i curdi, per i turchi e per tutte le persone innocenti”, ha affermato Yildirim. A meno di venti giorni dalle elezioni del 24 giugno, le dichiarazioni del premier turco assumono particolare rilevanza. I voti dei curdi di Turchia potrebbero essere, infatti, determinanti per l’esito della tornata elettorale che rinnoverà la presidenza e il parlamento del paese, concludendo la sua trasformazione da repubblica parlamentare a regime presidenziale.