Cronaca

Turchia furiosa

martedì 15 novembre 2017 Corriere Quotidiano.it Foto: Corriere Quotidiano.it

ISTANBUL - Il premier turco Binali Yildirim non ha risparmiato critiche al Governo americano, reo, a suo avviso di aver concluso un accordo con l'Isis per portare fuori da Raqqa i miliziani del sedicente Stato islamico in seguito alla sconfitta patita da questi ultimi nella citta' siriana.
Una polemica scaturita in seguito a uno scoop della Bbc, che ha documentato il passaggio di camion carichi di miliziani islamisti scortati dai curdi siriani del Pyd-Ypg fuori dalla ex capitale del califfato. "Staremo a vedere i risultati di questa scelta - ha affermato Yildirim -. I terroristi andavano arrestati, offrirgli un salvacondotto causera' la morte di altra gente in ogni angolo del mondo, tra cui Turchia, Europa e Stati Uniti". Il premier turco non ha perso l'occasione per criticare l'alleanza tra Washington e i curdi siriani del Pyd-Ypg, vera e propria fanteria degli americani in Siria, ma considerati terroristi tout court da Ankara.
"I terroristi dell'Isis hanno abbandonato le armi e abbandonato la citta', al loro posto a Raqqa si e' insediato un'altro gruppo terroristico (Pyd-Ypg nds). E' questa la strategia operativa degli americani? Abbiamo ripetuto a lungo che non si sostituisce un gruppo terroristico con un altro gruppo terroristico", ha dichiarato Yildirim. Secondo la Bbc, un convoglio di 100 veicoli del califfato, 50 tir e 13 bus e' stato portato fuori da Raqqa dai soldati curdi siriani, d'accordo con gli Usa.