Cronaca

L'affaire S-400

4 novembre 2017 Sputnik Foto: Grigory Sisoev/Sputnik

ISTANBUL - L’ammontare del contratto per la fornitura dei complessi missilistici antiaerei russi S-400 alla Turchia supera i 2 miliardi dollari. Lo ha dichiarato il direttore generale della Corporazione statale russa “Rostekh” Sergey Chemezov, citato dal Daily Sabah.
"Il costo del contratto per gli S-400 con la Turchia ammonta a più di 2 miliardi dollari", ha dichiarato Chemezov astenendosi da ulteriori commenti.
Il giornale turco ricorda che poco fa Ankara ha siglato un contratto con la Russia per l'acquisto degli S-400, inserendo l'affare nel programma di modernizzazione delle Forze Armate turche.
I Paesi occidentali hanno già espresso la loro preoccupazione riguardo l'affare che il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato a luglio perché i sistemi antiaerei russi non possono essere integrati nel sistema della Nato.
Nel 2013 Ankara aveva firmato un contratto per l'acquisto di armi dalla Cina, che però ha dovuto cancellare sotto la pressione della Nato.
La Tuchia ha dichiarato di avere urgente bisogno del moderno sistema missilistico russo dopo l'inizio della guerra civile in Siria, sottolinea la pubblicazione. Le autorità turche temono che il regime di Assad può usare i propri missili in caso di un conflitto unilaterale o dell'intervento militare internazionale. Inoltre c'era il timore che l'arsenale siriano cadesse nelle mani dei gruppi terroristici.
La Turchia negli ultimi anni sta cercando di sistemare la sua industria militare per diminuire la dipendenza dei fornitori stranieri, conclude il Daily Sabah.