Cronaca

Breve guida al doppio voto anticipato

21 giugno 2018 Askanews Foto: Osservatorio Balcani e Caucaso

ROMA - Domenica i turchi saranno alle urne per rinnovare il parlamento ed eleggere un presidente con poteri rafforzati. Ecco quel che c’è da sapere sul doppio voto anticipato, il cui esito rischia di indebolire la presa sul potere del presidente Recep Tayyip Erdogan.
Cosa si vota? I cittadini turchi eleggeranno il nuovo parlamento e il presidente. Il voto, il primo espresso nell’ambito del sistema presidenziale approvato nell’aprile 2017 con un referendum popolare, è stato anticipato di 17 mesi per volere del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Nel nuovo sistema che deve ancora essere perfezionato attraverso l’adeguamento delle leggi in vigore, il presidente, non è più figura super partes ma rappresentante del proprio partito ed ha dei poteri molto ampi. Per contro, i poteri del consiglio dei ministri e quelli del parlamento, attualmente i principali organi esecutivi e legislativi del sistema politico turco, sono fortemente ridotti.
Quando si vota? Domenica 24 giugno dalle 08.00 alle 17.00, secondo l’ora locale turca. L’Alto consiglio elettorale (YSK) ha comunicato che sul territorio nazionale hanno diritto al voto 53milioni 34 mila persone più gli oltre 3 milioni elettori registrati all’estero e distribuiti in 61 Paesi. Agli elettori residenti all’estero è data la possibilità di votare sia presso le rappresentanze consolari che nei seggi collocati in 34 varchi di frontiera. Quest’anno si contano oltre 1,5 milione di neo-elettori. L’affluenza alle urne è generalmente alta, nelle politiche del novembre 2015 si era registrata all’85%. Si vota in 81 province per rinnovare i membri del parlamento unicamerale.