Cronaca

In un video dice:

martedì 1 agosto 2018

ISTANBUL - In ginocchio, con la casacca arancione da ostaggio, lo sguardo abbassato e alle spalle due uomini incappucciati con un mitra in mano. Il giovane uomo ripreso dalla telecamera mentre fa un appello è Alessandro Sandrini, 32enne di Folzano (Brescia) scomparso in Turchia nell'ottobre 2016. "La situazione in cui si troviamo è intollerabile - dice - deve essere risolta".
Il video è stato diffuso da Rita Katz di Site Intelligence Group, società statunitense che si occupa di monitorare e pubblicare le attività online delle organizzazioni jihadiste. Secondo le informazioni di cui Site è entrato in possesso, Sandrini - scomparso in Turchia durante una vacanza - sarebbe ostaggio in Siria insieme con il giornalista giapponese Jumpei Yasuda in Siria. Katz scrive che si sa davvero poco, ma è da sottolineare che né gli account #ISIS che #alQaeda ( #AQ ) diano conto del video.
Site precisa che non è chiaro quale sia il gruppo che si trova dietro al sequestro, ma per i due sarebbe stato chiesto un riscatto. E' probabile che Alessandrini e Jumpei Yasuda nelle mani di un gruppo diverso da quelli che li hanno rapiti, il giapponese è stato preso nel 2015 mentre il trentenne bresciano è scomparso  il 3 ottobre 2016 ad Adana, città che si trova a 180 chilometri da Aleppo.
Non è il primo video nel quale Alessandrini chiede aiuto. L'11 luglio, infatti, si era avuta notizia di un altro filmato che ora si trova agli atti della procura di Roma. Anche in quel caso, l'uomo era 'piantonato' a uomini armati.