Società

Il rifugio che si prende cura dei cani in difficoltà

domenica 11 aprile 2021 Servizio di Cristina Insalaco/La Stampa Foto: La Stampa

ISTANBUL - Ad Ankara, la capitale della Turchia, Volkan Koc e Emre Kapan 11 anni fa hanno creato la fondazione Patilikoy (parola che potrebbe essere tradotta in città degli animali): un rifugio per aiutare gli animali randagi in difficoltà e dedicato alla loro riabilitazione in un ambiente naturale. Oggi la fondazione ospita 700 cani che non sono autosufficienti.
La maggior parte di loro sono disabili o hanno subito traumi psicologici: “Il nostro obiettivo primario è quello di aiutare gli animali che sono stati vittime di incidenti o che hanno subito violenze, ospitandoli un ambiente naturale” ha detto Kapan.
Il coronavirus purtroppo ha avuto un effetto negativo sul loro budget e sui visitatori: in passato venivano infatti molti studenti universitari in visita, essendo il loro anche un progetto sociale che aiuta le persone ad amare gli animali, mentre adesso gli ingressi sono precipitati insieme alle entrate economiche. «Avevamo visitatori anche dagli Stati Uniti e ci dicevano che eravamo un esempio per tutti. Purtroppo però posti come il nostro non vengono abbastanza pubblicizzati e sostenuti». Questo rifugio è gestito da volontari e da donatori privati. E siccome gli ospiti hanno problemi di salute, il loro mantenimento è parecchio costoso. «Sarebbe bello avere il supporto del governo anche perché ospitiamo animali disabili e quindi alleggeriamo il governo da questo peso. Saremo grati anche solo nel ricevere cibo o aiuti per i lavori di manutenzione», dicono dallo staff. 
Qui ognuno ha una storia diversa: alcuni quattro zampe sono stati coinvolti in incidenti stradali, altri sono malati o hanno subito violenze e abusi. In questo centro vengono aiutati, e quando si ristabilizzano i volontari cercano di trovare per loro una famiglia per sempre, come è successo negli anni a molti di loro.