Società

Scontro sui muftì

lunedì 24 giugno 2019 Servizio ripreso da Monica Ricci Sargentini/Corrie Foto: 24/06/2019

ISTANBUL - La Turchia accusa la Grecia di violare il Trattato di pace di Losanna impedendo ai muftì che vivono in Tracia occidentale di essere eletti dai fedeli e non nominati dallo Stato, come è stato recentemente deciso con un decreto presidenziale.
Secondo Ankara, rappresenta un “aggravamento” delle «violazioni» greche dei diritti delle minoranze musulmane nel nord del paese e “trascura i diritti della minoranza turca in Grecia garantita dal Trattato di pace di Losanna”.
Ma Atene non ci sta e rispedisce le accuse al mittente: “La Grecia non prende lezioni sull’attuazione del Trattato di Losanna, del diritto internazionale o delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) dalla Turchia”.
Il dicastero ellenico chiede inoltre di porre fine alle intromissioni turche negli affari interni del Paese.“La Turchia deve porre fine al suo interventismo, smettere di riprodurre dichiarazioni inaccettabili e capire, da un lato, che i cambiamenti di cui sopra sono strettamente una questione interna greca e, dall’altro, l’inesorabile realtà della storia e dei numeri che dimostrano che la minoranza musulmana che vive in Tracia gode delle sue libertà e dei suoi diritti”.