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Twitter cede sui social media

domenica 21 marzo 2021 Servizio ripreso da La Stampa Foto: La Stampa

ISTANBUL - Twitter ha annunciato che istituirà un'ente legale in Turchia per continuare a operare nel Paese, che l'anno scorso ha approvato una controversa legge sui social media.
La società ha affermato di aver rivisto la legge modificata e ha preso la decisione di conformarsi, ma ha promesso di continuare a "difendere la conversazione aperta e pubblica e a garantire che il servizio sia disponibile per le persone ovunque".
La Turchia ha emesso divieti pubblicitari per Twitter, Periscope e Pinterest a gennaio. Tali divieti sono stati il passo successivo di una serie di misure adottate per costringere le società di social media a mantenere rappresentanti legali in Turchia per gestire i reclami sui contenuti. Le aziende con più di un milione di utenti che rifiutano di designare un rappresentante ufficiale sono soggette a multe, seguite da divieti di pubblicità. La penalità successiva è la riduzione della larghezza di banda che renderebbe le loro piattaforme troppo lente da usare. I gruppi per i diritti umani e la libertà dei media affermano che la legge equivale a censura e viola i diritti alla privacy e all'accesso alle informazioni. Secondo la legge, i rappresentanti locali delle società di social media sono responsabili di rispondere alle richieste individuali di rimuovere i contenuti che violano la privacy e i diritti personali entro 48 ore o di fornire i motivi per il rifiuto. La società sarà ritenuta responsabile per i danni se il contenuto non viene rimosso o bloccato entro 24 ore. La legge richiede anche che i dati dei social media siano archiviati in Turchia, sollevando preoccupazioni in un Paese in cui il governo reprime la libertà di parola.