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Testimonianze archeologiche

15 novembre 2018 Ufficio Cultura ed informazioni turco Foto: Keblok

ROMA - La Turchia investe moltissimo nella tutela e nella valorizzazione dei siti che ci narrano ancora oggi la storia millenaria di questo territorio, che ha visto il susseguirsi di tante civiltà : Ittiti, Urartei, Frigi, Traci, Persiani, Lici, Lidi, Greci e Romani, per poi continuare con Bizantini, Selgiuchidi e Ottomani.
 Civiltà che hanno lasciato una traccia profonda delle loro opere e delle loro creazioni e hanno regalato alle generazioni odierne uno straordinario patrimonio storico e artistico. Sono oltre 17.000 i siti sparsi in tutto il territorio, divisi tra siti archeologici, urbani, storici e siti misti. La Turchia, considerando il proprio patrimonio culturale come un  bene universale, nel 1982 ha ratificato la Convenzione Unesco.
Ci sono attualmente 18 siti registrati nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e altri 77 siti fanno parte della Tentative List.