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L'amore è come una ferita...

martedì 30 maggio 2018 AnsaMed Foto: AnsaMed

ROMA - Torna in libreria Ahmet Altan, lo scrittore turco più letto al mondo, condannato all'ergastolo nelle carceri turche per reati di opinione. Questa volta lo fa con Come la ferita di una spada, in uscita per le Edizioni E/O (pp.384, Euro 18) il 6 giugno prossimo.
Ambientato nella seconda metà dell'800, in epoca ottomana, il nuovo romanzo di Altan sono l'amore, la politica, la religione, il calcolo, il desiderio e, soprattutto, lo scontro tra Oriente e Occidente.
La storia che sceglie di narrare è quella di Mehparé Hanim, una donna di incredibile bellezza che, giovanissima, viene presa in moglie da Cheik Effendi, un uomo molto religioso, che vive la passione sensuale con gravi sensi di colpa. Per questo motivo,dopo un anno e mezzo, la giovane protagonista viene ripudiata dal marito, diventando così per l'opinione pubblica una specie di strega, capace di portare disgrazia con la sua bellezza a tutti coloro che incontra. Dopo poco, però, Mehparé Hanim incontra Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano. Tra lei e il ragazzo, di ritorno da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori, scocca il colpo di fulmine. La loro relazione amorosa, coronata dal matrimonio, è segnata però dal conflitto fra due mentalità diverse: quella occidentale, liberale, moderna - cui Hikmet è abituato - e quella orientale, religiosa, tradizionale, dominante in Mehparé Hanim.
Nato ad Ankara nel 1950, Altan è stato direttore del quotidiano Taraf. Critico nei confronti del presidente Erdogan, come altri suoi colleghi giornalisti è stato condannato all'ergastolo con l'accusa di aver diffuso ''messaggi subliminali'' a favore del tentato colpo di stato del luglio 2016. Per la sua liberazione si sono mobilitati scrittori, intellettuali e premi nobel in tutto il mondo.