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Boicottato il pistacchio

lunedì 14 maggio 2018 AnsaMed Foto: AnsaMed

ISTANBUL - In Turchia sarà un Ramadan senza pistacchio. Durante il mese sacro islamico che comincia domani, durante il quale i fedeli digiunano dall'alba al tramonto per poi concedersi pasti comunitari nelle ore di buio, i baklava - tradizionali dessert locali a base di miele e noci - saranno conditi con nocciole e mandorle, escludendo invece il pistacchio a causa delle speculazioni sul suo prezzo.
Ad annunciare il boicottaggio è il capo dell'Associazione dei produttori (Baktad), Mehmet Yildirim, secondo cui il costo del pistacchio comprato direttamente dai produttori è di 60 lire al chilo (circa 12 euro), mentre i durante la festività i forniti lo vendono almeno al doppio. "Prezzi del genere non sono né morali né legali, quindi abbiamo deciso di non vendere baklava al pistacchio durante il Ramadan per contrastare i grossisti e gli speculatori", ha spiegato ai media locali Yildirim, annunciando un incontro in settimana con il ministro dell'Agricoltura. In Turchia, il settore occupa circa 50mila persone.