Turismo e viaggi

Una ripresa a "V"

martedì 17 marzo 2021 Servizio ripreso da Travel Quotidiano Foto: Travelling Interline

ROMA - La Turchia delinea la ripartenza turistica del Paese che prenderà forma già dall’estate e mira ad accogliere per il 2021 ben “31 milioni di visitatori e 23.3 miliardi di dollari di entrate“.
Lo spiega dall’Itb di Berlino Erkan Yaðcý, membro del consiglio dell’Agenzia turca per la promozione e lo sviluppo del turismo (Tga), dichiarando di aspettarsi “una ripresa a forma di V nei viaggi turistici. La capacità e la frequenza dei voli, l’allentamento delle politiche di restrizione dei viaggi e di quarantena  e la diffusione del vaccino saranno i fattori più importanti per i viaggiatori per decidere quando pianificare il loro prossimo viaggio”.
Ricordando le difficoltà del 2020, Yaðcý sottolinea come il settore turistico del Paese abbia “completato questo anno impegnativo con buoni risultati grazie al nostro ‘Safe Tourism Certificate Program’, che è tra i primi al mondo”. Inoltre, sono stati intrapresi passi molto significativi anche in termini di diversità dei prodotti. “La Turchia non è solo sole, sabbia e mare. Questa combinazione è, ovviamente, una fonte vitale di entrate. Ogni regione della Turchia offre esperienze molto speciali che attirano un target di visitatori diverso. Oggi abbiamo percorsi ciclabili, itinerari religiosi e gastronomici tra i migliori al mondo. E crediamo che la Turchia continuerà a superare i suoi competitor nella crescita dell’industria del turismo nel 2021”.

La Turchia, conclude il manager, “garantisce massima tranquillità ed elevati standard di sicurezza in tutte le aree del settore. Non vediamo l’ora di accogliere i futuri viaggiatori e siamo fiduciosi che la Turchia sarà una delle migliori opzioni per un viaggio sicuro grazie al nostro Safe Tourism Certificate Program”.