Turismo e viaggi

Itinerari a 4 o a 2 ruote

martedì 18 luglio 2018 siViaggia Foto: siViaggia

ISTANBUL - Non è solo mare, la Turchia. O, meglio, non è solo località famose come Djerba & co: ci sono regioni del Paese che si prestano ad essere esplorate con un suggestivo on the road a due o a quattro ruote, alla scoperta di una storia affascinante e di una natura selvaggia.
La zona che più si presta ad un viaggio di questo tipo è la Muðla, una splendida alternativa ai pacchetti all-inclusive e alle vacanze nei resort. Punto di partenza dell’itinerario è Fethiye, a un paio d’ore d’auto dall’aeroporto di Dalaman. Qui, tra passeggiate lungo il porto alla scoperta dei migliori ristoranti della zona, sport all’aria aperta ed escursioni, il tempo corre veloce: si può raggiungere in barca la famosa laguna blu di Oludeniz, una delle più belle spiagge del Paese, oppure fare parapendio sul Babadað, prima di partire verso un emozionante on the road che esplori la Muðla in lungo e in largo.
Obiettivo del viaggio, vivere da vicino i luoghi della Licia, storica regione dell’Asia Minore sita in quella che un tempo era la costa meridionale dell’Anatolia, e che oggi corrisponde all’area della Muðla fino alla città di Adalia. Cosa vedere lungo il percorso? Sicuramente le tombe licie nei pressi di Dalyan, scavate nella scogliera: molti cittadini furono cremati e sepolti qui, in questo insieme di tombe che – a seconda dello status del defunto – vanno da semplici buchi a porte riccamente ornate. L’effetto è insieme magico e straniante, e il colpo d’occhio che regala – a vederle dal basso – indimenticabile.
Da Dalyan, l’itinerario conduce al villaggio fantasma di Kayakoy, con le sue testimonianze dell’Antica Grecia: molti greci vivevano infatti nella regione della Licia, ma furono costretti ad abbandonare le loro case nel 1920. Le loro abitazioni, oggi, hanno un aspetto quasi spettrale, che merita una breve sosta. Subito dopo ecco Xanthos-Letoon, una delle più importanti aree religiose dell’antichità: datato 6 secolo a.C., è un sito protetto dall’Unesco ed è stato in passato di fondamentale importanza per comprendere alcuni aspetti della civiltà ellenica. Un tempo capitale della Licia, ospita ora i grandiosi resti del Tempio di Letoon.
La tappa successiva, Tlos, ospita anch’essa importanti testimonianze delle dominazioni antiche: qui vissero i Romani, i Bizantini e gli Ottomani, qui si possono visitare oggi i resti dell’anfiteatro romano e di due case dell’epoca.
Ma il vero spettacolo arriva quando, al volante, ci si arrampica su per la collina per raggiungere quella strada lunga 540 km che è la Via Licia: qui si respira la vera Turchia mediterranea, qui si possono organizzare trekking ed escursioni lungo il percorso che collega Fethiye ad Adalia. Percorrerne anche solo qualche tappa è un’esperienza imperdibile, alla scoperta di una Turchia poco sconosciuta e forse anche per questo ancor più straordinaria.