Turismo e viaggi

Il ritorno dei russi

martedì 1 novembre 2017 Sputnik Foto: Sputnik

ISTANBUL - "Il turismo è un settore molto sensibile, gli eventi nella regione si sentono rapidamente. Lo abbiamo sperimentato. Nel 2015 il numero di visitatori in Turchia aveva raggiunto 40 milioni, nel 2016 era sceso a 25 milioni, ma quest'anno nei primi 9 mesi abbiamo avuto 26 milioni di visitatori. Nel settore turistico il peggio è ormai alle spalle, ora ci aspetta solo la crescita. A giudicare dal fatto che il numero dei turisti russi si avvicina a quota 3.5 milioni significa che i problemi sono risolti in questo campo".
Così il presidente della Repubblica turca Recep Tayyip Erdogan parlando al Consiglio del Turismo di Ankara.
Secondo il ministero della Cultura e del Turismo della Turchia, il numero di turisti russi che si sono recati nel Paese nei primi 8 mesi di quest'anno è stato pari a 3,33 milioni, valore nove volte superiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I russi sono al primo posto per quota di turisti stranieri arrivati in Turchia.
Tra gennaio e agosto 2017, 22 milioni di cittadini stranieri hanno visitato la Turchia, ovvero il 26,4% in più rispetto allo scorso anno. Tuttavia il numero dei turisti provenienti dai Paesi dell'Europa occidentale è diminuito rispetto allo scorso anno.

L'anno scorso l'industria turistica turca ha patito una grave crisi per il rischio terroristico ed il peggioramento delle relazioni con la Russia. I voli charter tra la Russia e la Turchia sono stati sospesi per 9 mesi a seguito della crisi nelle relazioni tra i due Paesi dopo l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 da parte di un caccia turco nello spazio aereo siriano. In quel contesto il calo del flusso turistico russo in Turchia nei primi mesi del 2016 ha superato il 90%.