Turismo e viaggi

UNO spettacolare aeroporto

lunedì 30 aprile 2018 SiViaggia Foto: Middle East Construction News

ISTANBUL - Ataturk, l’attuale aeroporto della capitale turca, è il 15° più affollato al mondo. Ma, presto, sarà solo un ricordo: entro la fine del 2018 verrà inaugurato l’Istanbul New Airport (si parla del 29 novembre).
Un progetto ambizioso, costruito su un terreno immenso. Il motivo? La volontà di costruire, nel prossimo futuro, una vera e propria città aeroportuale, con – oltre agli hotel e gli uffici – anche una moschea, un centro eventi e conferenze, un ospedale e una palestra.
A 35 km dal centro cittadino, l’Istanbul New Airport sarà integrato nel sistema di trasporti pubblici della capitale. E se inizialmente avrà un solo terminal con una capacità totale di 90 milioni di passeggeri, entro il 2023 la capacità salirà a 150 milioni – aumentabile a 200 milioni – e gli aerei (di 150 diverse compagnie, con voli da e per 350 destinazioni nel mondo) potranno contare su 6 piste.
L’Istanbul New Airport sarà eco-friendly: genererà da sé l’elettricità necessaria al suo funzionamento, utilizzerà l’acqua piovana, avrà un avanzato sistema di riciclo dei rifiuti, depurerà le acque di scarico. E sarà bellissimo. La sua architettura combinerà estetica e funzionalità, e i suoi terminal (che presto diventeranno tre) renderanno omaggio all’opulenza e alla storia degli edifici di Istanbul. La torre di controllo per il traffico aereo sarà alta 96 metri, e avrà la forma di un tulipano.
Il nuovo aeroporto di Istanbul ospiterà anche un Yotel, l’hotel di lusso a prezzi convenienti già presente negli aeroporti di Amsterdam Schiphol, Parigi Charles de Gaulle, Londra Gatwick e Londra Heathrow. Per la prima volta, però, avrà sia stanze in aeroporto che stanze fuori. Le sue saranno cabine dall’aspetto futurista, prenotabili per un tempo minimo di 4 ore. Così, i viaggiatori potranno rilassarsi in caso di lunghi scali, avvolti dalla privacy di un vero e proprio hotel.