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La Dinamo Sassari vince ad Istanbul e conquista i play-off di pallacanestro

23 gennaio 2021 Servizio ripreso da Andrea Sini/La Nuova sardegna Foto: La Nuova sardegna

ISTANBUL - Bella, solida, vincente. E soprattutto “europea”. La Dinamo va sino alla Turchia a prendersi una meritatissima qualificazione ai playoff della Champions League.
Il successo per 81-92 in casa del Galatasaray vale il secondo posto nel gruppo A e permette ai ragazzi di Gianmarco Pozzecco di proseguire il loro cammino nella competizione continentale.
Tutto da soli. Dalla Danimarca non arriva nessun favore da parte della capolista Iberostar, che perde malamente contro il Bakken Bears, ma i sassaresi vanno avanti grazie alle loro forze, imponendosi alla Sinan Erdem Arena di Istanbul: un match sostanzialmente dominato, condotto da metà periodo in poi con vantaggi costantemente in doppia cifra (massimo vantaggio 40-58 al 24’) grazie a un’altra ottima prestazione di squadra (cinque uomini in doppia cifra) e alle giocate individuali di Bendzius e Spissu, assoluti protagonisti della gara. Il Galatasaray, già eliminato, conferma i propri limiti ma vende cara la pelle, provando sino all’ultimo a riaprire i giochi.
Schermaglie. L’avvio di gara è caratterizzato da tre strattoni: La Dinamo parte bene e fa subito 2-8 con le triple di Bendzius e Spissu; il Galatasaray reagisce immediatamente con controbreak di 10-0 grazie a Macom e alle palle perse dai sassaresi; poi sono ancora le mani incandescenti di Bendzius e Spissu a ribaltare l’inerzia, con i cambi che hanno un ottimo impatto e permettono al Banco di arrivare a fine periodo avanti 17-23. Poi tre tiri liberi di Kruslin allungano sino al 16-3 lo strappo e regalano il +9 ai sassaresi (17-26). Da qui in poi, a fare la partita sarà la Dinamo.

In pieno controllo. I turchi provano a scuotersi con Hunter, Sassari risponde colpo su colpo. Treier “leva” Williams dalla partita facendogli commettere il terzo fallo, Gandini permette a Bilan di riposare e Kruslin fa centro da fuori. Poi arriva il momento di Bilan, che porta la Dinamo a +12 (24-36 a metà periodo). Tra il centro croato e Motum ci sono storie tese (doppio fallo antisportivo), ma l’inerzia non cambia. Tornano in campo Spissu e Gentile, che firma il +14 (24-38), poi è il play sassarese ad accelerare ancora, consentendo con altri 6 punti personali di arrivare all’intervallo su un rassicurante +14, 32-46. Nel terzo quarto si difende poco e si segna molto. Gentile scalda la mano, la palla gira che è un piacere e anche se Bendzius fa due volte cilecca il gioco è nelle mani dei sassaresi. Il timeout non scuote i turchi, che dopo 4’ sono sprofondati a -18 (40-58) grazie a un Bilan in palla nonostante i costanti raddoppi dei difensori avversari.

L’ultimo sforzo. Koksal prova a scuotere il Galatasaray, il Banco alza il piede dall’acceleratore in difesa per qualche attimo e Macon riapre i giochi, firmando il 52-63 a 2’40” da fine periodo. Dal timeout di Pozzecco viene fuori un Banco più determinato, con la coppia Spissu-Bendzius che riprende il bombardamento da lontano e rimettono subito 17 punti tra le due squadre (54-71). Alla terza sirena la Dinamo è avanti 58-73, ma l’ultimo periodo si apre male: Trice trova un gioco da 4 punti, i sassaresi fanno fatica in attacco, Macom fa centro da 8 metri e Hunter in contropiede fa -7, 68-75. La partita è ancora lunghissima ma la fiducia e la personalità dei biancoblù fa la differenza. Nel momento più complicato arrivano infatti le prodezze dei migliori in campo: Bendzius torna a fare centro da fuori e Spissu prende per mano la squadra, mentre i padroni di casa spadellano malamente da oltre l’arco. La forbice torna ad allargarsi: 68-80 a 6’ dalla fine, 73-90 a 2’40”, 81-92 alla sirena. La Dinamo resta con pieno merito in Europa, e non era affatto scontato.