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F1: ufficiale Istanbul Park nel calendario 2020 di diciassette premi

25 agosto 2020 Servizio ripreso da Adam Cooper/Motorspor.com Foto: Motorsport.com

ROMA - FIA e Formula 1 hanno ufficializzato il calendario della stagione 2020, che sarà di 17 gare e si concluderà a metà dicembre.
Come già si era detto da alcuni giorni, è ufficiale l'inserimento del Gran Premio di Turchia, con l'Istanbul Park che torna nel circus dal 2011.
L'annata si concluderà poi con il doppio appuntamento in Bahrain e gran finale ad Abu Dhabi; anche questi GP saranno disputati su tre giorni, mentre Imola resta l'unico a due.
La scelta delle 17 corse garantisce un margine d'azione in cui, per ragioni legate al COVID-19, una o due dovessero saltare, visto che il numero minimo per i diritti TV è di 15.
Il calendario attuale ha quindi Mugello, Nurburgring, Portimao, Imola ed Istanbul come novità che inizialmente non erano state inserite.
In Turchia si corre il weekend del 15 novembre con arrivo delle monoposto e dei materiali via aereo anziché via mare, per poi trasferirsi in Medio Oriente.
Per il momento non è invece chiaro quale layout della pista del Bahrain verrà utilizzato, mentre i nomi delle gare saranno GP del Bahrain e GP di Sakhir.
La F1 aveva preso in considerazione la parte di tracciato più breve e veloce, descrita come "ovale" da Ross Brawn, ma pare che alla fine non sia così. In alternativa, c'è sempre la versione “endurance” che era stata sfruttata nel 2010. In questi weekend in pista ci sarà anche la FIA F2.
Infine è diventata ufficiale la cancellazione del GP della Cina, che era stata rimandata causa COVID dalla data del 19 aprile scorso con la speranza di trovarne una nuova.
Resta invece da capire cosa ne sarà del GP del Vietnam, visto che da Hanoi non ne hanno ancora annunciato la cancellazione ufficialmente.
"Siamo orgogliosi di annunciare che Turchia, Bahrain e Abu Dhabi saranno nel nostro calendario 2020 - ha detto Chase Carey, Chairman e AD della Formula 1 - Quest'anno per la Formula 1 e il mondo intero è stata una sfida senza precedenti, vogliamo ringraziare quindi tutti gli uomini della F1, di FIA e team, oltre ai partner, che hanno reso possibile tutto ciò"
"Siamo dispiaciuti di non poter andare nei posti che erano stati programmati inizialmente, ma siamo convinti che la stagione sia comunque iniziata bene e continuerà a dare gare entusiasmanti come da tradizione, oltre che con le nuove piste per divertire i fan".