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Il volo dell'Aeronautica militare con le cellule staminali per salvare un bambino

2 aprile 2020 Servizio ripreso da Il Secolo d'Italia Foto: Il Secolo d'Italia

ROMA - Un volo eccezionale per portare dalla Turchia per salvare la vita di un bimbo di due anni. Un volo del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare ha prelevato le cellule staminali emopoietiche (Cse) di un donatore turco.
Le ha trasportarle urgentemente a Roma per un bimbo in attesa di trapianto urgente al Bambino Gesù. È la prima volta che per simili emergenze si ricorre al velivolo dell’Aeronautica Militare fuori dai confini nazionali. Un intervento dovuto alle restrizioni del traffico commerciale legate appunto all’emergenza coronavirus.
Le cellule staminali emopoietiche sono destinate a un bimbo di 2 anni affetto da linfoistiocitosi emofagocitica primaria (Hlh). È in attesa di trapianto all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, al Dipartimento di onco-ematologia e terapia cellulare e genica. Nel Registro nazionale italiano Ibmdr, pur contando oltre 450.000 donatori, non è stato possibile individuarne uno sufficientemente compatibile. Proprio per questo ha preso il via la ricerca a livello mondiale. Il donatore individuato nel Registro turco «è un vero e  proprio gemello, identico dal punto di vista genetico», spiegano i sanitari.