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Un saluto costato caro: l'Uefa infligge 50 mila euro di multa alla Turchia

21 dicembre 2019 Servizio ripreso dalla gazzetta dello Sport Foto: La Gazzetta dello Sport

ROMA - Turchia multata: sanzione da 50mila euro. È quanto ha deciso la Uefa dopo la conclusione di un'indagine aperta lo scorso 15 ottobre, in seguito all'esultanza dei turchi la sera prima nella partita di Parigi contro la Francia (match fondamentale per la qualificazione alla fase finale di Euro 2020, poi ottenuta da entrambe le squadre).
A fine gara, i calciatori turchi - primi avversari dell'Italia nel match inaugurale - erano andati sotto il settore occupato dai propri tifosi, facendo il saluto militare. Gesto ripetuto pochi giorni dopo, al gol decisivo segnato nel recupero della sfida con l'Albania: si è trattato di un modo per manifestare solidarietà all'esercito, allora impegnato nell'offensiva militare nel nord della Siria.
Un'esultanza che ha fatto discutere: la Francia invitò subito l'Uefa ad aprire un'indagine e approfondire il caso, anche perché la stessa Uefa vieta esultanze che abbiano riferimenti politici o religiosi. Lo scorso 7 novembre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito discriminatoria la decisione di aprire un'indagine a carico della nazionale turca: "Quando si tratta della Turchia, l'Uefa cambia subito atteggiamento - le sue parole -. L'Uefa non dovrebbe consentire che la politica entri nello sport attraverso decisioni di stampo politico, come quella di aprire un'indagine nei confronti della nostra nazionale". Ora la sanzione. E le polemiche non potranno che continuare.