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Team Usa, quanta paura: Turchia battuta al supplementare 93 a 92

3 settembre 2019 Servizio ripreso da Davide Chivellato/La Gazzetta Foto: La Gazzetta dello Sport

PECHINO - Team Usa ha perso lo stesso. Il punteggio dice 93-92 dopo un supplementare per la squadra di Gregg Popovich sulla Turchia.
Ma questa vittoria così risicata, acciuffata per due volte in lunetta (al 40’, per una clamorosa ingenuità di Cedi Osman, e al 45’ da Khris Middleton coi due liberi del definitivo sorpasso), mette a nudo tutti i difetti della peggior versione mondiale della nazionale a stelle e strisce da quando è aperta ai giocatori Nba. Una squadra a cui sembra mancare il talento, a cui di sicuro manca l’esperienza di basket Fiba e l’abitudine a giocare assieme.
Quella che ha la Turchia (di ben altro livello rispetto alla Repubblica Ceca che la squadra di Popovich ha battuto all’esordio )che trascinata da Ersan Ilyasova, uno che in Nba è uno splendido sesto/settimo uomo, sfiora più volte un’impresa clamorosa, la sua prima vittoria di sempre contro i bicampioni del mondo. Team Usa esce ferito nel morale e anche nel fisico: nella penultima azione del match Jayson Tatum si è procurato una brutta distorsione alla caviglia sinistra che andrà valutata nelle prossime ore.
Gli Usa hanno fallito il loro primo vero esame, anche se ne sono usciti col risultato che cercavano. Kemba Walker (14 punti, 6 rimbalzi e 7 assist), Tatum (11 punti e 11 rimbalzi) e Khris Middleton (15 punti) sono gli unici ad aver mostrato carattere quando la squadra si è trovata con le spalle al muro. Myles Turner (11 punti e 7 rimbalzi) si è spento alla distanza. Donovan Mitchell (9 punti con 3/12 al tiro) non si è praticamente mai visto. La difesa per tre quarti era riuscita a spegnere il tiro da fuori della Turchia, ma quando ha ceduto (6/9 turco dall’arco tra quarto periodo e supplementare) la squadra di Pop è andata in difficoltà. Anche perché in attacco non è mai riuscita a sfondare, col 13/37 da due brutta altra faccia della medaglia delle 14 triple a bersaglio. Insomma, questa squadra deve migliorare ancora tantissimo se vuole davvero giocarsi l’oro, anche se la Turchia ha mostrato che quello che Pop ha a disposizione potrebbe semplicemente non essere abbastanza. Ilyasova e compagni devono rammaricarsi: hanno sprecato un’occasione forse irripetibile e giovedì dovranno battere la Repubblica Ceca per evitare un’eliminazione che non meritano.

LA PARTITA

La squadra di Pop prova la fuga quando White chiude sul 41-26 prima di metà parziale un break di 11-1. La Turchia lo ribalta con un 12-0 e va al riposo sotto 47-42. Il terzo quarto è un bel testa a testa, ma Team Usa lo chiude sul 65-61 grazie ad una tripla allo scadere di Walker. La Turchia fa paura: Mitchell e Middleton provano a togliere gli Usa dai guai con 5 punti di fila per il 79-74 a 2’01” dalla fine. Ma la reazione turca è spietata: Wilbekin riduce subito da tre, poi Ilyasova nell’ultimo minuto si trasforma in fenomeno e colpisce due volte. L’ultima, a 12” dalla fine, sembra il colpo fatale. Ma sulla sirena, con la Turchia avanti 81-79, Tatum subisce fallo da Osman e va tre volte in lunetta: il 2/3 vale il supplementare. Mahmutoglu da tre fa 89-84 Turchia con 3’ da giocare, Walker e Tatum confezionano il sorpasso con 7 punti di fila e 2’ sul cronometro, Osman rimette avanti la Turchia, 92-91, con un gioco da tre punti a 50” dalla sirena. Turner pasticcia su quello che doveva essere l’ultimo possesso di Team Usa con 14” da giocare: Harris commette antisportivo su Balbay, che però fa 0/2 dalla lunetta come Osman subito dopo. Middleton affonda l’ultimo possesso Usa ma subisce fallo: il suo 2/2 vale il sorpasso con 2” da giocare. L’ultimo possesso turco è di Ilyasova, ma la sua tripla finisce sul ferro. E Team Usa si salva da un clamoroso flop.