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Via libera a centrale a ciclo combinato a gas da 550 MW nel bacino di Trakya

domenica 15 aprile 2018 Sebastiano Torrini/Energia Oltre Foto: Energia Oltre

ROMA - Un protocollo da 5.2 miliardi di dollari per investimenti nel settore petrolchimico e del gas naturale in Turchia. Lo hanno siglato l’azienda turca Metcap e la qatariota Fusion Dynamics.
Alla cerimonia di firma presso il JW Marriot Hotel nella capitale Ankara hanno partecipato Celal Metin, presidente di Metcap per gli investimenti energetici, e Mohammed al-Hajri, presidente di Fusion Dynamics.
Parlando nel corso della cerimonia, Metin ha sottolineato l’importanza dell’accordo, ammettendo che energia e petrolchimica sono campi che non possono essere separati e indicando che si tratta di un settore molto importante all’interno dei mercati internazionali. L’impianto chimico a gas naturale che verrà costruito nel bacino di Trakya, con un investimento di 4 miliardi di dollari, avrà una capacità produttiva annua di 2.6 milioni di tonnellate di metanolo e 1 milione di tonnellate di olefine leggere. Con questo impianto, i calcoli suggeriscono che il disavanzo della Turchia venga ridotto di 1.4 miliardi di dollari l’anno.
La centrale a ciclo combinato a gas naturale da 550 megawatt (MW), del valore di 1.2 miliardi di dollari, la cui costruzione è in corso in Turchia a Kýrklareli e Karaman, soddisferà circa il 5% della produzione totale di energia elettrica della Turchia. Gli investimenti saranno realizzati da un consorzio di Metcap Petrochemicals, Verbena Energy e Komet Energy, costituito congiuntamente dalle due società. La messa in funzione degli impianti avverrà per fasi a partire dal 2020 e tutti gli investimenti saranno completati nel 2023.