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Prende fuoco Calypso, la leggendaria nave di Jaques-Ives Costeau

16 novembre 2017 Sara Moraca/National Geographic Italia Foto: National Geographic Italia

ISTANBUL - Il fuoco è divampato in piena notte e le fiamme hanno fagocitato l'imbarcazione, mandando letteralmente in fumo un anno di lavoro. Calypso, la leggendaria nave del capitano Jaques-Ives Cousteau, è stata vittima di un incendio nella notte del 12 settembre scorso, ma la notizia si è appresa solo ora.
"L'incendio è avvenuto in circostanze che possiamo senz'altro definire poco chiare, per questo le autorità turche hanno avviato un'indagine giudiziaria", commenta Marco Cobau, ingegnere navale italiano incaricato del restauro dell'imbarcazione.
Nel marzo 2016, Calypso aveva lasciato il porto di Concorneau, cittadina francese della Bretagna dove la nave era stata alloggiata per alcuni anni, per raggiungere la Turchia, dove era previsto il lavoro di restauro. La Turchia era stata scelta per la nota abilità dei suoi artigiani nella lavorazione del legno in ambito navale. Nell'Europa occidentale, infatti, i maestri d'ascia sono ormai pochissimi e quasi nessuno avrebbe saputo metter mano a uno scafo in legno con tali caratteristiche. "Abbiamo lavorato benissimo con la squadra di carpentieri turchi. Il guscio e la coperta in legno erano stati completamente restaurati, abbiamo rispettato la robustezza originale dello scafo, che risaliva al 1942. Le tecnologie odierne ci hanno però permesso di intervenire con dovizia, utilizzando colle epossidiche e chiodi di acciaio zincato. Tutta l'opera di restauro è avvenuta sotto la sorveglianza del Registro Italiano navale, la barca era pronta per essere messa in mare", continua Cobau.
Fortunatamente l'incendio non ha interessato le zone più storiche dell'imbarcazione, quale plancia, laboratori e cabine. Anche se la struttura originale è quindi rimasta intatta, il valore complessivo del danno dev'essere ancora valutato dalla Fondazione Cousteau. Il ritorno di Calypso in Francia era previsto per la prossima primavera, nel marzo 2018, ma l'incendio ha sconvolto ogni tempistica, come spiega Cobau: "Prima di poter intervenire nuovamente sull'imbarcazione, le indagini dovranno essere concluse. Ora non è quindi possibile effettuare un'ipotesi realistica su eventuali tempistiche per il ritorno in Francia".
L'incendio non ferma la determinazione di Francine Cousteau, che sul sito della Fondazione ha chiarito: "Calypso tornerà a navigare. Abbiamo lottato vent'anni per ridare vita a questo importante simbolo della conservazione, continueremo a proteggere l'eredità del capitano".