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MOSCA-ANKARA: Ipotesi uso rispettive calute in commercio bilaterale

21 ottobre 2017 Agenzia Nova Foto: Corriereditaranto.it

MOSCA - La Russia e la Turchia concordano sulla possibilità di introdurre l'uso delle rispettive valute nelle transazioni relative al commercio bilaterale: lo ha affermato il ministro dell'Economia di Ankara, Nihat Zeybekci, a margine della riunione intergovernativa di oggi nella città russa di Kazan.
A co-presiedere la riunione, oltre a Zaeybekci, il ministro dell'Energia di Mosca Alexander Novak. "Abbiamo concordato che dovremmo considerare la possibilità di usare le rispettive valute nazionali nelle relazioni tra i due paesi", ha dichiarato il ministro turco, secondo quanto riportato dall'agenzia "Sputnik". "Certamente - ha aggiunto -, la completa transizione verso l'uso esclusivo delle nostre rispettive valute negli scambi commerciali è impossibile, ma credo che dovremmo fare passi per rafforzare il loro ammontare negli accordi di scambio". Il ministro dell'Energia russo ha affermato che Mosca e Ankara proseguono nel loro dialogo sull'abolizione delle restrizioni commerciali, con 50 mila tonnellate di pomodori turchi che potrebbero cominciare ad arrivare in Russia già a partire da novembre.