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Pompiere in bici fino ad Istanbul

25 febbraio 2020 Servizio ripreso da la Voce di Rovigo.it Foto: la Voce di Rovigo

ROVIGO - “Il pompiere paura non ne ha”. E nessuna paura ha avuto, infatti, Riccardo Crivellin, 42 anni di Gavello e volontario discontinuo dei vigili del fuoco di Rovigo che ha deciso di partire dal suo paese per raggiungere Istanbul, in Turchia, in bicicletta.
“Stavo terminando i documento per andare in bicicletta in Iran, ma qualche giorno dopo hanno iniziato con le bombe e quindi ho optato per un posto più tranquillo e ho deciso per la Turchia", racconta lo stesso Riccardo, raggiunto telefonicamente durante una sua sosta a 60 chilometri dal confine della Bosnia.
Partito da Gavello nella mattinata di lunedì 13, ha fino ad ora percorso 900 chilometri su un totale di circa 2.500 che dovrà pedalare per arrivare a destinazione. “Ho attraversato Lubiana, Zara, la Bosnia la Croazia, l’isola di Pag, Rijeka e ora mi attendono il Kosovo, l’Albania, la Grecia e finalmente la Turchia. Alcune persone del posto mi hanno detto di fare attenzione a dove metto la tenda in Bosnia, perché le campagne sono ancora piene di campi minati e, per non farci mancare nulla, ci sono anche gli orsi”.
Riccardo va avanti tutta con la sua mountain bike con manubrio da corsa. “Pedalo con la lampada circa fino alla 21 e poi piazzo la mia tenda per dormire - racconta - ma un giorno a settimana dormo in albergo, per poter fare una bella doccia e lavare i panni. Per mangiare mi fermo dove riesco e, siccome ho portato da Rovigo alcuni gagliardetti da scambiare con le diverse caserme dei pompieri che trovo, in più di una occasione hanno insistito e sono stato ospite loro. Alcuni colleghi, Riccardo Crema, Alan Ceron e Massimo Tomasello, mi hanno raggiunto a Postumia e mi hanno accompagnato, anche loro in bici, fino a Lubiana. Con loro siamo stati ospitati a pranzo in Slovenia, nella caserma di Postumia dopo lo scambio dei gagliardetti”.