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E adesso scoppia anche la guerra delle soap

martedì 7 marzo 2018 Diariodelweb/Askanews Foto: Anticipazioni Tv

ANKARA - Tra Turchia e Arabia Saudita, Paesi tra cui non mancano certo le tensioni, è scoppiata la guerra delle soap opera. Il ministro turco della Cultura ha duramente criticato la decisione del canale tv Middle East Broadcasting Company", (MBV) di proprietà saudita, di interrompere la messa in onda delle soap turche.
MBC ha annunciato ieri che le serie tv made in Turchia, da tempo seguitissime nell'area mediorientale, saranno rimpiazzate con "fiction araba di alta qualità, che incarni i valori e le tradizioni della regione".
La mossa del canale MBC arriva sulla scia delle tensioni politiche tra Riad ed Ankara: la prima, assieme agli alleati degli Emirati arabi uniti, accusa la Turchia di appoggiare gruppi estremisti come i Fratelli Musulmani. Nella disputa tra i Paesi arabi e il Qatar, poi, il Governo turco appoggia Doha.
Il ministro turco della Cultura, Numan Kurtulmus, in risposta alla decisione di bandire le soap opera turche ha detto non spetta ai politici "decidere chi guarda questi film. Quei tempi sono passati". Kurtulmus ha detto che il ministero degli Esteri prenderà le "necessarie iniziative", senza specificare.
Un portavoce di MBC ha spiegato che la decisione della rete di porre fine alle sei ore al giorno di programmazione "turca" è stata presa per ragioni economiche e anche culturali. Il costo medio di un'ora di fiction tv araba va dai 40.000 ai 100.00 dollari, contro i 250.000 delle soap turche, ha detto Mazen Hayek .