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Migrante senza calze per salvare i figli muore assiderata

lunedì 3 gennaio 2022 Servizio ripreso da A.Ma/Avvenire.it Foto: Avvenire.it/Demokrat.tv

ISTANBUL - Il suo nome non si conoscerà mai, né la sua storia commuoverà il mondo. Ma c'è una fotografia, rilanciata da un post su Twitter dalla tv Demokrat.Tv, e video diffusi da altri media turchi, che raccontano i dettagli della tragedia che si è consumata l'ultimo giorno del 2021 in territorio iraniano ma vicino al confine con la Turchia, nel percorso scelto da centinaia di afghani nella loro fuga verso un'altra vita.
È proprio una donna afghana quella ritratta, inanimata, coperta di indumenti pesanti ma a piedi nudi nella neve. È morta assiderata, mentre i due figli bambini che erano con lei sono riusciti a raggiungere un villaggio, dove sono stati soccorsi. I video sui social mostrano due bambini intorno ai 7anni, con le mani gonfie e rosse dal freddo. Le scarne cronache raccolte dai medie locali spiegano che la madre aveva offerto ai figli le sue calze per scaldarsi le manine dal gelo, mentre lei usava sacchetti di plastica per proteggersi i piedi. La fotografia della donna morta conferma questa versione dei fatti.
L'ufficio del governatore di Van, la provincia turca confinante con l'Iran, ha confermato la morte della donna migrante, spiegando però che la tragedia si è verificata in territorio iraniano. La donna sarebbe stata sorpresa con i suoi figli da una tempesta di neve mentre cercava di attraversare a piedi il confine verso la Turchia, vicino al villaggio iraniano di Belesur.
Quello che è certo, e lo si vede dai video postati su Twitter, è che i due bambini sono stati sfamati con biberon di latte e curati dai geloni alle mani dagli abitanti del villaggio, che poi li hanno affidati ai soldati iraniani dispiegati al confine.

 

 

 

 

La rotta iraniana-turca per raggiungere l'Europa è battuta dai fuggiaschi afghani e desta molte preoccupazioni alle autorità turche, anche a causa delle condizioni drammatiche in cui versa l'economia del Paese, affamato dai taleban e che lasciano prevedere una fuga consistente di abitanti.