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Solo e sempre Istanbul, mai Costantinopoli

21 marzo 2019 Servizio ripreso da Sputnik Foto: Cartorange

ISTANBUL - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che il popolo turco non permetterà che Istanbul torni ad essere Costantinopoli. Lo riferisce oggi l'agenzia Anadolu.
"Il popolo turco abiterà sempre queste terre. Non permetteremo che Istanbul diventi Costantinopoli", ha detto Erdogan.
“L’attacco terroristico in Nuova Zelanda è un segnale di alcuni circoli indirizzato alla Turchia. I nemici dei musulmani hanno dimostrato di continuare a odiarci. Siamo pronti a resistere e a parlarne ad alta voce a Canakkale …. I turchi vivranno sempre su queste terre, non permetteranno che Istanbul sia trasformata in Costantinopoli”, ha detto parlando nella città nordoccidentale di Canakkale che ha segnato il 104° anniversario della vittoria delle truppe turche sulle potenze dell’Intesa (Gran Bretagna e Francia) nella Campagna dei Dardanelli durante la Prima Guerra Mondiale. 
Il sospetto neozelandese, immediatamente detenuto, è stato identificato come Brenton Tarrant, 28 anni, cittadino australiano e residente nella città neozelandese di Dunedin. Tarrant ha registrato le sue opinioni in un manifesto in cui ha espresso forti sentimenti anti-migrante e anti-musulmani. Parte del suo manifesto è stato dedicato alla Turchia ed Erdogan, come riportato dai media, citando una parte del documento trapelato online. Egli avrebbe promesso di rendere Costantinopoli “giustamente cristiana” in una minaccia aperta alla popolazione musulmana della città. Tarrant ha inviato il suo manifesto via e-mail a diverse persone pochi minuti prima dell’attacco. Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern, che ha definito la tragedia un atto terroristico e il “giorno più buio del paese”, è stato uno dei destinatari del documento.