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Sul podio dell'Orchestra Nazionale di Istanbul

lunedì 7 gennaio 2019 Servizio ripreso da Abruzzo web Foto: SIT.it

L'AQUILA - Il direttore aquilano Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore artistico del Festival Internazionale di Mezza Estate apre la stagione 2019 dell’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul, una delle migliori orchestre sinfoniche al mondo.
Invitato per il secondo anno consecutivo, Sipari è chiamato a dirigere un programma completamente dedicato al compositore ceco Antonin Dvorak con la Sinfonia n. 9 "Dal Nuovo Mondo" e il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in si minore con la partecipazione della violoncellista sud coreana di fama mondiale Hyunah Park, tra le più acclamate soliste internazionali della sua generazione.
"Amo molto questa città e questa orchestra - commenta Sipari - con la quale riesco sempre a costruire un ottimo feeling musicale. L’idea di collaborare con la Park è motivo per me di profonda gioia considerato il suo indiscusso talento e la sua grande sensibilità".
Sipari sarà subito dopo a Riga al Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto per Nabucco di Giuseppe Verdi e poi al Parco della Musica - Sala Sinopoli di Roma con la Orchestra Sinfonica Abruzzese con il concerto "Verdi’s Mood" di Cinzia Tedesco, concerto che verrà replicato anche all’Aquila il 2 febbraio.
Le origini della Istanbul State Symphony Orchestra risalgono agli inizi del XIX secolo. Nel 1827, il sultano ottomano Mahmut II invitò il fratello del famoso compositore d'opera italiano Gaetano Donizetti, Giuseppe, e gli assegnò il titolo di "Pascià".
Donizetti Pasha fondò Mýzýka-i-Humayun, l'Orchestra Imperiale Ottomana, che è la predecessore dell'Orchestra Sinfonica di Istanbul. Rimase come direttore musicale per oltre venticinque anni fino alla sua morte nel 1856.
L'orchestra fece i primi tour europei a Vienna, Berlino, Dresda, Monaco, Budapest e Sofia nel 1917.
Nel corso degli anni ha lavorato con molti direttori eccellenti e solisti di fama internazionale tra i quali Aaron Copland, Tadeusz Strugala, Jean-Pierre Rampal, Sabine Meyer, Gidon Kramer, Heinrich Shiff, Natalia Gutman, Alexander Rudin, Luciano Pavarotti, Leyla Gencer.