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Export cresciuto del 2.3%

31 marzo 2020 Notizia ripresa da Agenzia Nova Foto: e-turchia

ANKARA - Le esportazioni turche nel mese di febbraio sono cresciute del 2.3 per cento su base annua. Lo ha reso noto l'istituto turco di statistica (TurkStat), citato dall'agenzia stampa governativa "Anadolu".
Il valore delle esportazioni è stato pari a 14.56 miliardi di dollari. Anche le importazioni sono cresciute nello stesso periodo, per un valore di 17.63 miliardi di dollari, ossia 9.8 per cento in più rispetto al febbraio 2019 per un deficit commerciale di 2.98 miliardi di dollari (72 per cento in più rispetto allo scorso anno). Quanto alla composizione delle esportazioni, il 95 per cento è costituito da prodotti manifatturieri, il 3,2 per cento da agricoltura, silvicoltura e pescato, l'1.2 per cento da attività estrattive e minerarie.
Secondo TurkStat, la quota di prodotti high-tech è aumentata dello 0.1 per cento nella composizione delle esportazioni - raggiungendo il 3.4 per cento della categoria - e diminuita dell'1 per cento nelle importazioni, costituendo il 12.9 per cento delle importazioni totali. Nel mese di febbraio, la Germania è rimasta la principale destinazione straniera dei prodotti turchi, con esportazioni per 1.34 miliardi di dollari. A seguirla sono stati Iraq (906 milioni), Regno Unito (857 milioni), Italia (766 milioni) e Stati Uniti (740 milioni). La Russia è invece rimasta la maggior fonte di importazioni per Ankara, con prodotti per un valore di 1.71 miliardi di dollari nel mese di febbraio. A seguirla sono stati la Cina (1.7 miliardi), la Germania (1.6 miliardi), gli Stati Uniti (1.13 miliardi) e l'Iraq (750 milioni). Nel 2019, l'ammontare complessivo di esportazioni e importazioni turche è stato di 167.92 e 171.53 miliardi rispettivamente.