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Salini in dirittura di arrivo

mercoledì 15 novembre 2019 Servizio ripreso da Francesca Gerosa/Milano Finanz Foto: Milano Finanza

MILANO - Fisia Italimpianti, società controllata da Salini Impregilo, è in dirittura d'arrivo sui lavori dell'impianto di depurazione delle acque di Atakoy di Istanbul in Turchia, contratto ottenuto nel 2016 e del valore di 83,9 milioni di euro.
A lavori completati, con l'adeguamento dell'impianto esistente e la realizzazione di una nuova sezione dell'opera, l'impianto di Atakoy sarà in grado di trattare gli scarichi urbani di 3 milioni di abitanti equivalenti con una portata giornaliera di trattamento pari a 600.000 m³/d.
Il progetto, con una forte componente di sostenibilità ambientale, conferma il ruolo primario di Fisia Italimpianti tra i contractor globali più competitivi nel settore del trattamento delle acque e della dissalazione, con un'esperienza di oltre 90 anni nel mondo.
Scopo del progetto è il trattamento delle acque reflue di alcuni distretti urbani della parte occidentale della città di Istanbul, sul lato europeo, utilizzando metodi biologici avanzati, con il successivo scarico a mare delle acque depurate e rese una risorsa rinnovata per l'ambiente.
Il primo lotto del progetto, in fase di completamento, prevede il ricondizionamento dell'impianto esistente, in servizio dal 2010, che tratterà 360 mila m³/d, gli scarichi di 1,8 milioni di abitanti equivalenti. Il secondo lotto, completato invece alla fine del 2018, ha comportato la realizzazione di una moderna unità Membrane Bio-Reactor, tecnologia innovativa per la Turchia, che consente di recuperare una parte dell'acqua da trattare per usi irrigui e stradali. La capacità prevista per quest'unità è di 30.000 m³/d su tre linee di trattamento.
Sempre a Istanbul Fisia Italimpianti è all'opera per la realizzazione di un altro impianto di trattamento delle acque, nel quartiere di Yenikapi, che permetterà di trattare 450 mila metri cubi al giorno di acqua, pari alla produzione di acque reflue di due milioni di abitanti. Con gli impianti installati e in costruzione nel mondo, la società contribuisce al miglioramento della qualità della vita di oltre 6.600.000 abitanti. Un dato significativo se si considera che quasi 5 miliardi di persone vivono in aree a rischio di carenza idrica e che l'80% degli scarichi idrici mondiali viene rilasciato nell'ambiente senza
adeguati impianti di trattamento.
Grazie anche a Progetto Italia, l'operazione lanciata da Salini Impregilo  per consolidare il settore delle costruzioni in Italia, Fisia Italimpianti punta a rafforzarsi sempre più a livello internazionale, basando la sua crescita sul mega-trend che a livello globale vede la domanda di acqua destinata a incrementare. Le opere e gli impianti della società in costruzione includono progetti in Arabia Saudita, Oman ed Emirati Arabi Uniti.
In borsa al momento il titolo Salini Impregilo  segna un progresso del 3.84% a 1.84 euro. Già ieri ha guadagnato oltre il 5% in scia alla notizia che il gruppo è nella shortlist per la costruzione del progetto Sydney Gateway, finalizzato a migliorare i collegamenti stradali dall'aeroporto e Port Botany fino al nuovo snodo autostradale di Sydney a St. Peters Interchange. Il valore complessivo del progetto è compreso tra 2.2 e 2.6 miliardi di dollari australiani (1.5 miliardi di euro).