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Un export da record

lunedì 11 febbraio 2019 Servizio ripreso da Fresh Plaza/Hurriyet Foto: AroNotizie

ROMA - L'anno scorso, la Turchia ha esportato un volume record di pere e mele cotogne. Secondo i dati forniti dall'associazione degli esportatori di Uludag, le pere, coltivate principalmente a Bursa, sono state esportate in 53 Paesi.
Le esportazioni di pere sono aumentate del 33.7%, nel 2018, rispetto al 2017 e il volume è aumentato da 36.2 a 48.5 mila tonnellate. I ricavi generati dalle esportazioni di pere sono aumentati del 10% nel 2018, raggiungendo quota 22 mln dollari (€19.3 milioni).
Il 60% delle esportazioni di pere sono destinate alla Romania e all'Iraq
L'Iraq è il principale importatore di pere turche. L'esportazione in Iraq è aumentata del 40% ed è passata da 11.700 a 16.500 tonnellate. L'anno scorso sono stati esportati in Iraq beni per un valore totale di 2.3 mln di dollari (€2 milioni).
La Russia ha importato 12.229 tonnellate di pere ed è arrivata seconda dopo l'Iraq in termini di volume. La Russia ha sborsato agli esportatori turchi un totale di €6.3 milioni.
Le esportazioni turche verso questi due Paesi hanno costituito il 60% delle esportazioni totali di pere.
Anche le esportazioni di pere in Romania e in Germania hanno visto un importante incremento.
Lo scorso anno, l'xport di pere in Romania è aumentato del 138% in termini di volume e ha raggiunto le 2.800 tonnellate. Gli introiti generati dall'esportazione in Romania sono raddoppiati e hanno raggiunto €1.7 milioni.
Anche la Germania ha aumentato le importazioni di pere turche del 79% e il volume delle pere è passato da 527 a 943 tonnellate. I ricavi sono passati da €518.000 a €1.76 milioni.
Mele cotogne esportate in 46 Paesi
Le esportazioni di mele cotogne sono aumentate del 5% nel 2018 e hanno raggiunto le 19.900 tonnellate. Le entrate generate da questo aumento dell'8% hanno raggiunto un record di €11.8 milioni.
L'anno scorso, i primi 5 importatori di mele cotogne turche sono stati Russia, Germania, Romania, Paesi Bassi e Francia. L'esportazione di mele cotogne in Russia è aumentata dell'8% e ha raggiunto 5.900 tonnellate. I ricavi generati da questo ammontano a €3.37 milioni.
L'anno scorso la Germania è stata il secondo maggior importatore di cotogne turche. Con un aumento del 22%, la Germania ha importato 2.783 tonnellate di mele cotogne. La Turchia ha ricevuto in cambio €2.47 milioni.
Grandi numeri anche per arance e mele
Il volume delle esportazioni di arance della Turchia è aumentato del 21.5% nel 2018, rispetto all'anno precedente, raggiungendo un volume di 448.149 ton, mentre l'export di mele è aumentato del 35% lo scorso anno, con un record di 245.535 ton. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che le esportazioni di arance destinate all'Iraq, sono aumentate del 44% e le esportazioni di mele, destinate alla Russia, sono aumentate di ben il 349%.
Secondo l'associazione degli esportatori di Uludag, lo scorso anno le arance e le mele turche sono state esportate in 69 Paesi.
I ricavi generati dall'esportazione di arance sono aumentati del 6.3% e ammontano a 160.6 milioni di dollari (140 milioni di euro). I principali importatori di arance turche sono stati Iraq (+44%, con un fatturato di 46.5 mln di euro), Russia (per un valore di 40.5 mln euro), Ucraina, Romania e Azerbaigian.
La Russia è un grande importatore di mele turche
L'esportazione di mele è aumentata del 35% nel 2018, per complessive 245.535 ton. La mela è un prodotto coltivato quasi ovunque, in Turchia, e le entrate generate dall'export di mele sono aumentate dell'80%, arrivando a 95.5 milioni di dollari (83.2 milioni di euro).
Russia, Iraq, Siria, India e Arabia Saudita sono tra i principali importatori di mele turche. La Russia ha pagato 32.3 milioni di dollari (28.1 milioni di euro) per 41.468 ton di mele.
L'esportazione di mele verso la Siria è aumentata del 136% e ha raggiunto quota 39.940 ton.
L'Iraq è un altro importante mercato per le mele turche. Il Paese ne ha importato 98.927 ton, per un ammontare di 177 milioni di dollari (15.4 milioni di euro).