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Le cose vanno male

martedì 2 maggio 2018 Reuters

ISTANBUL - Con una mossa che ha colto in contropiede mercato e analisti, Standard & Poor’s ha ulteriormenete rivisto al ribasso la propria valutazione sul merito di credito dell’emittente sovrano Turchia, che sprofonda ulteriormente in territorio ‘spazzatura’.
L’agenzia di rating fa riferimento ai crescenti timori sulla dinamica dell’inflazione e alla svalutazione del cambio.
La bocciatura è arrivata a sorpresa, in quanto il calendario S&P non prevedeva ufficialmente alcun pronunciamento su Ankara, e riflette i crescenti timori dell’agenzia, che ha portato il rating sovrano turco a ‘BB-/B’ da ‘BB/B’.
“Il downgrade riflette la nostra preoccupazione per il deterioramento dello scenario di inflazione e per la svalutazione e la volatilità che da tempo pesano sulla Lira turca. La mossa va anche messa in relazione con il peggioramento del saldo commerciale con l’estero e le difficoltà di un settore privato almente indebitato”, scrive una nota dell’agenzia.