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Accordi di cooperazione

28 dicembre 2017 Agenzia Nova Foto:

TUNISI - Tunisia e Turchia hanno firmato quattro accordi di cooperazione, riguardanti tra l'altro la formazione dei militari tunisini in Turchia, durante la visita del presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Tunisi.
Secondo quanto riferito in un comunicato stampa dal ministero degli Esteri tunisino, gli accordi sono stati firmati durante una sessione di lavoro co-presieduta dal capo dello Stato tunisino, Beji Caid Essebsi, e dall’omologo turco Erdogan. Due dei quattro accordi riguardano la cooperazione militare. Tra questi, figura un protocollo d’intesa per la formazione delle Forze Armate tunisine in Turchia. Un'altra intesa prevede, invece, la protezione e il rafforzamento degli investimenti tra i due Paesi, contribuendo a potenziare il ruolo della Turchia nell’economia del Paese nordafricano. Un altro documento firmato durante la visita di Erdogan riguarda la cooperazione in campo ambientale. In un comunicato stampa, il ministro degli Esteri tunisino, Khemaies Jhinaoui, ha annunciato che nel 2018 si terrà una riunione del Consiglio di cooperazione strategica tra Tunisia e Turchia sotto il patrocinio dei capi di Governo dei due Paesi.
Parlando durante la conferenza stampa congiunta con l’omologo tunisino Essebsi, Erdogan ha sottolineato l'impegno della Turchia ad aumentare il volume delle importazioni di prodotti tunisini al fine di accrescere il valore degli scambi commerciali, attualmente intorno a 1.5 miliardi di dollari. "Questo impegno è alimentato dalla preoccupazione della Turchia di aiutare la Tunisia a ridurre il deficit commerciale che deve affrontare", ha detto il presidente turco. Secondo Erdogan, la Turchia prenderà in considerazione l’aumento delle importazioni dalla Tunisia, tra cui l’olio d’oliva, e istituirà una serie di programmi comuni nel settore del turismo.
Il presidente turco ha inoltre riferito la disponibilità della Turchia a fornire un prestito di 300 milioni di dollari alla Tunisia per rafforzare il suo processo di sviluppo. Il capo dello Stato turco ha poi ricordato come Ankara abbia già donato circa 100 milioni di dollari per sostenere l’economia del paese nordafricano. In parallelo alla visita di Erdogan, si è tenuto nella località di Gammarth, a nord di Tunisi, il forum economico tunisino-turco a cui hanno preso parte 150 esponenti dell’imprenditoria turca.
Erdogan è giunto ieri mattina in Tunisia alla guida di una delegazione che vede la presenza del ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu, della Difesa Nurettin Canikli e dell’Economia, Nihat Zeybekci, e di oltre 150 imprenditori. Alla visita in Tunisia ha preso parte anche il capo di Stato maggiore della Difesa turco, generale Hulusi Akar. La visita nella capitale della Tunisia conclude un tour di Erdogan nel Continente africano che ha toccato Ciad e Sudan. In particolare, in quest'ultimo paese è stata firmati una serie di accordi di cooperazione militare e sicurezza, tra cui quello per la creazione di un cantiere navale per la costruzione e la riparazione di unità civili e militari. Il 25 dicembre scorso, Erdogan ha visitato l’isola di Suakin nel Mar Rosso, dove la Turchia intende intervenire per il recupero dei reperti ottomani della zona.