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La Lira affonda

mercoledì 15 dicembre 2017 Giuseppe Timpone/InvestireOggi Foto: InvestireOggi

ROMA - Brutto colpo per la Lira turca, dopo l’annuncio della Banca Centrale di Ankara di un rialzo di 50 punti base al 12.75% dei tassi più elevati del corridoio. Il mercato aveva scontato un rialzo di entità doppia, considerando che l’inflazione a novembre in Turchia abbia sfiorato il 13%.
Allo stato attuale, nemmeno dopo l’ultima stretta monetaria di poco fa, i tassi praticati dall’istituto sarebbero positivi in termini reali. E così, il governatore Murat Cetinkaya sembra avere perso un’occasione per dimostrare la sua autonomia dalla sfera politica e per arrestare i deflussi dei capitali. Il cambio tra lira turca e dollaro è salito fino a un massimo di 3,8832 dopo l’annuncio, scivolando dell’1.8%. A pochi minuti dalle ore 14.00, le perdite erano ancora dell’1.7%, con un cambio di 3,8755.
Per Nomura, a questo punto non si può escludere che la lira s’indebolisca ulteriormente fino a un minimo di 3.90-3,9250, mentre se la stretta fosse stata di 150 punti base, esso si sarebbe verosimilmente rafforzato in area 3.75-3,7750. Invita a non drammatizzare Turk Ekonomi Bankasi, secondo cui la banca centrale, come dichiarato nel suo comunicato di oggi, continuerà ad alzare i tassi a gennaio, se necessario.
In calo i rendimenti sovrani della Turchia, con i decennali scesi dall’11.86% all’11.78%, mentre i biennali sono arretrati dal 13.17% al 13%. Nei giorni scorsi, il dato sulla crescita del pil nel terzo trimestre, pari al +11.1% su base annua e praticamente doppio rispetto ai primi due trimestri, aveva fatto sperare in una politica monetaria più rispondente all’esigenza di contenere l’esplosione dei prezzi, essendo venuti meno i dubbi sull’economia. Nelle precedenti due settimane, il cambio si era rafforzato del 3,8%, mentre i rendimenti a 10 anni sono scesi di 100 bp in 3 settimane e quelli a 2 anni di 89 bp. Evidentemente, la fiducia dei mercati era stata mal riposta. La Banca Centrale segnala ancora una volta di avere le mani legate. (Leggi anche: Economia turca al top nel mondo per crescita, rialzo dei tassi vicino?)