Flash

Acciaio, antidoping congelato

domenica 21 febbraio 2021 Notizia ripresa da SiderWeb

BRUXELLES - Non ci saranno, per il momento almeno, nuove misure protezione da parte dell’Europa contro le importazioni sovvenzionate di prodotti in acciaio da Paesi non membri dell'UE.
A renderlo noto è stata la direzione generale del Commercio della Commissione europea, che ha specificato che i prodotti in questione sono originari della Turchia e classificati ai codici NC 7208 10 00, 7208 25 00, 7208 26 00, 7208 27 00, 7208 36 00, 7208 37 00, 7208 38 00, 7208 39 00, 7208 4000, 7208 52 10, 7208 52 99, 7208 53 10, 7208 53 90, 7208 54 00, 7211 13 00, 7211 1400, 7211 1900, 7225 3090, 7226 91 91 e 7226 91 99.
Con la stessa nota è stato chiarito, invece, che non rientrano nelle indagini i prodotti di «acciaio inossidabile, acciaio elettrico al silicio a grani orientati, acciaio per utensili e acciaio rapido, articoli non in rotoli, senza motivi in ​​rilievo, di spessore uguale o superiore a 4,75 millimetri ma non superiore a 10 e di larghezza pari o superiore a 2 050 millimetri».

L'inchiesta sulle sovvenzioni – che riguarda il periodo che va dall’1 gennaio al 31 dicembre 2019 e che comunque proseguirà – era stata avviata dopo che il 30 aprile 2020 la Commissione europea aveva ricevuto una denuncia da Eurofer in cui si affermava che le importazioni erano oggetto di sovvenzioni e quindi hanno causando un pregiudizio all'industria dell'Unione.