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Confermata la detenzione di Osman Kavala

martedì 30 dicembre 2020 Notizia ripresa da Ansa

ISTANBUL - La Corte costituzionale turca ha stabilito che il diritto alla libertà personale e alla sicurezza dell'imprenditore e filantropo Osman Kavala non sono stati violati con la sua carcerazione preventiva, che dura da oltre tre anni e dovrà quindi proseguire.
La pronuncia, riferita da Anadolu, giunge dieci giorni dopo che un tribunale penale di Istanbul ne aveva confermato la detenzione almeno fino alla prossima udienza, il 5 febbraio, del processo che lo vede imputato per spionaggio e tentato rovesciamento dell'ordine costituzionale in merito al fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016.
In precedenza Kavala, da tempo nel mirino del presidente Recep Tayyip Erdogan, era in custodia cautelare in carcere con l'accusa di aver finanziato i disordini durante le proteste di Gezi Park del 2013, da cui è stato assolto a febbraio.