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Arrestato in Italia un curdo-tedesco

26 settembre 2019 Notizia ripresa da Ansa

ROMA - Un curdo, con doppia cittadinanza turca e tedesca, è stato arrestato durante un periodo di vacanze in Alto Adige su richiesta di Ankara che lo accusa di un attentato con sei vittime nel 1996.
L'uomo però nega ogni addebito e si definisce un perseguitato politico. Il suo legale, avv. Nicola Canestrini, chiederà l'intervento di Roma e Berlino per la revoca dell'arresto.
L'uomo, che oggi ha 45 anni, negli anni Novanta scappò con i suoi cinque fratelli dalla Turchia verso la Germania, dove tutti infatti ottennero lo status di rifugiato. L'arrestato nel frattempo è anche cittadino tedesco ed è dipendente del Comune di Hannover, spiega Canestrini all'ANSA. "Nel 2010 la Corte turca emise un ordine di arresto e nel 2012 un mandato d'arresto Interpol per associazione terroristica, il tutto senza alcun processo", prosegue il legale. Ora, durante un soggiorno a Castelrotto è scattato l'arresto perché il suo nome è stato registrato nella banca dati. Da ormai una settimana è in carcere a Bolzano.
"Stupisce che in Italia un cittadino tedesco, provato rifugiato politico, possa essere arrestato su richiesta di Ankara e che la custodia cautelare sia stata addirittura confermata. Teniamo presente che parecchie sentenze della Cassazione confermano la non estradabilità verso la Turchia", conclude Canestrini.