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Condannata a 9 anni leader anti-Erdogan

mercoledì 6 settembre 2019 Servizio ripreso da TGcom 24

ISTANBUL - Nuovo duro colpo all'opposizione in Turchia. A due mesi e mezzo dalla bruciante sconfitta dell'Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan alle comunali di Istanbul, Canan Kaftancioglu, la leader provinciale del Chp e stratega dell'elezione a sindaco di Ekrem Imamoglu, è stata condannata in primo grado a 9 anni e 8 mesi di carcere. La colpa di Kaftancioglu è di aver pubblicato una serie di tweet contro Erdogan tra il 2012 e il 2017.
I messaggi in questione riguardavano diversi argomenti di attualità politica, ad esempio le proteste di Gezi Park e il fallito golpe del 2016. La Kaftancioglu li ha sempre rivendicati nell'ambito della libertà di espressione politica. I giudici di Istanbul l'hanno ritenuta colpevole di propaganda terroristica, offesa al presidente della Repubblica, offesa alla Repubblica turca, offesa a un funzionario statale e istigazione all'odio. La 47enne non andrà in carcere prima della sentenza d'appello, attesa entro sei mesi, dato che le condanne per i singoli reati non superano i cinque anni. Braccio destro di Imamoglu, che durante il processo era in aula per esprimerle il suo appoggio, la politica è da mesi nel mirino dei media filo-governativi di Ankara. Il suo partito sostiene che “il processo ha rappresentato una vendetta per il devastante danno di immagine inflitto al potere di Erdogan da questa donna”.
A manifestare in suo favore fuori dal palazzo di giustizia c'erano centinaia di persone, tra cui i responsabili del Chp nelle altre 80 province turche. "Non camminerai mai da sola", recitava uno dei tanti manifesti che la attendevano fuori dal tribunale. "Credono di poterci intimidire, ma noi continueremo a parlare. Le decisioni non vengono prese in tribunale, ma nel palazzo presidenziale. Questo processo mirava a punire Istanbul e quelli che hanno fatto vincere il popolo di Istanbul", ha commentato la Kaftancioglu dopo la aver ascoltato la sentenza. Proprio nel giorno della sua condanna, è diventato virale sul web turco, con oltre tre milioni di visualizzazioni su YouTube e condivisioni sui social network, un rap di protesta dal titolo Non posso tacere, che denuncia gli arresti indiscriminati degli oppositori del governo.