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Ankara piantagrane della regione

3 settembre 2019 Notizia ripresa da Agenzia Nova

ATENE - La Turchia può continuare ad agire come “piantagrane” della regione, ma la Grecia non ha intenzione di rispondere allo stesso modo. Lo ha detto il ministro degli Esteri Nikos Dendias in un’intervista all’emittente radiofonica “Alpha”.
Così Dendias ha commentato una fotografia pubblicata lo scorso fine settimana dai media turchi in cui si vede il presidente Recep Tayyip Erdogan di fronte a una mappa che mostra le acque territoriali del suo paese che si estendono per quasi metà del mare Egeo. Dendias ha definito l’immagine come un’"acrobazia di pubbliche relazioni", affermando che le opinioni della Turchia appartengono a una "minoranza di uno" e che tali “buffonate” semplicemente "stabiliscono l'immagine della Turchia come colpevole".
Secondo il capo della diplomazia di Atene, “i confini degli Stati non sono definiti da qualsiasi mappa decida di disegnare un ministero, ma sulla base del diritto internazionale". Il ministro ha anche sottolineato le “continue violazioni” di Ankara nella Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro alla ricerca di depositi di idrocarburi. “Cipro è uno stato Ue indipendente. È chiaro che insieme alla sua sovranità la Turchia sta anche violando i diritti sovrani della Repubblica di Cipro”, ha dichiarato Dendias auspicando un cambio di direzione da parte della Turchia.